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EVENTI E PRESENTAZIONI

7 aprile, Merano



venerdì, 7 aprile, ore 18.00

Palais Mamming

piazza Duomo 6

Merano

 

Incontro con gli autori & presentazione dei racconti
 

Il confine è il luogo dove (se passi) accade qualcosa di Paolo Bill Valente

Nell’anno del signore 720, ai tempi di Carlo Martello maggiordomo dei franchi, il vescovo Corbiniano, di ritorno dal suo secondo viaggio a Roma, dove invano ha pregato papa Gregorio di liberarlo dal compito vescovile, venne fermato al Castrum Maiense dalle guardie bavare. Ai piedi della rocca, nelle acque mosse dalla gola di Maia, scorreva allora invisibile la frontiera che univa e separava mondi, storie, continenti. E Corbiniano comprese bene che la frontiera narrata da quel fiume andava passata. E ci volle essere sepolto. Nella cappella di San Zeno, accanto a San Valentino.
Ma fu Arbeone, nativo di Maia (non è sufficiente essere nati sulla frontiera per essere uomini della frontiera), a profanare quella tomba e a portare la salma del santo lontana dal suo luogo di vocazione.
Paolo Bill Valente, raccontandoci la storia del vescovo Corbiniano, ci racconta milioni di anni di frontiera meranese, frontiera persino tra l’Africa e l’Europa. La si può riconoscere analizzando la composizione geologica delle pareti sottostanti il Castello di San Zeno.

 

Das Haus meiner Mutter von Anne Marie Pircher

Die 17-jährige Ich-Erzählerin lebt im Jahr 1981 vorerst allein in einem alten, großen Haus gegenüber dem Soggiorno Montano des italienischen Heers in Meran. Eine Großtante, die vor den politischen Unruhen in Rhodesien flüchten muss, findet vorübergehend Unterschlupf bei ihr. Auch Eva, eine Schulfreundin, die aus dem Heim geflogen war, zieht in der Villa ein. Mit Pierpaolo, dem italienischen Jungen, entwickelt sich eine zarte, aber unsichere Liebe. 
Der Text erzählt in einprägsamen Bildern die Zeit der Verunsicherung eines Mädchens, das nur noch wenig Lust auf Schule hat und ziellos in der Stadt herumstreunt. Erst die Annäherung an die Literatur und an die alte fremde Frau mit ihrem Schachspiel (vor dem Hintergrund der Schachweltmeisterschaft in Meran) weisen in eine neue Richtung, in ein vages Exil anhand des Schreibens.



Ad alta voce | Stille Post 700xM vuole proporre uno sguardo letterario sulla città di Merano che permetta di avvicinarsi a questo luogo attraverso le sue storie: inventate e reali, sorprendenti e impreviste.
Sei autrici e autori, tre di lingua italiana e tre di lingua tedesca, accompagnano con i loro racconti, scritti appositamente per quest’azione, i lettori per vie e luoghi sim-bolo di Merano, per la storia, recente e antica, di questo luogo, raccontando la vita – o almeno una parte di essa – di persone e personaggi per i quali la città del Passirio ha svolto un ruolo importante.
Elisabeth Hölzl illustra questi racconti con immagini di interni meranesi.

 

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